{"id":373,"date":"2018-02-06T14:16:57","date_gmt":"2018-02-06T13:16:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/ufficioliturgico\/?p=373"},"modified":"2018-02-06T14:16:57","modified_gmt":"2018-02-06T13:16:57","slug":"messaggio-del-santo-padre-francesco-per-la-quaresima-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/2018\/02\/06\/messaggio-del-santo-padre-francesco-per-la-quaresima-2018\/","title":{"rendered":"MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2018"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300\"><b><i>\u00abPer il dilagare dell\u2019iniquit\u00e0, si raffredder\u00e0 l\u2019amore di molti\u00bb (Mt 24,12)<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cari fratelli e sorelle<\/i>,<\/p>\n<p>ancora una volta ci viene incontro la Pasqua del Signore! Per prepararci ad essa la Provvidenza di Dio ci offre ogni anno la Quaresima, \u00absegno sacramentale della nostra conversione\u00bb,<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0che annuncia e realizza la possibilit\u00e0 di tornare al Signore con tutto il cuore e con tutta la vita.<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno, con il presente messaggio, desidero aiutare tutta la Chiesa a vivere con gioia e verit\u00e0 in questo tempo di grazia; e lo faccio lasciandomi ispirare da un\u2019espressione di Ges\u00f9 nel Vangelo di Matteo: \u00abPer il dilagare dell\u2019iniquit\u00e0 l\u2019amore di molti si raffredder\u00e0\u00bb (24,12).<\/p>\n<p>Questa frase si trova nel discorso che riguarda la fine dei tempi e che \u00e8 ambientato a Gerusalemme, sul Monte degli Ulivi, proprio dove avr\u00e0 inizio la passione del Signore. Rispondendo a una domanda dei discepoli, Ges\u00f9 annuncia una grande tribolazione e descrive la situazione in cui potrebbe trovarsi la comunit\u00e0 dei credenti: di fronte ad eventi dolorosi, alcuni falsi profeti inganneranno molti, tanto da minacciare di spegnere nei cuori la carit\u00e0 che \u00e8 il centro di tutto il Vangelo.<\/p>\n<p><i>I falsi profeti<\/i><\/p>\n<p>Ascoltiamo questo brano e chiediamoci: quali forme assumono i falsi profeti?<\/p>\n<p>Essi sono come \u201cincantatori di serpenti\u201d, ossia approfittano delle emozioni umane per rendere schiave le persone e portarle dove vogliono loro. Quanti figli di Dio sono suggestionati dalle lusinghe del piacere di pochi istanti, che viene scambiato per felicit\u00e0! Quanti uomini e donne vivono come incantati dall\u2019illusione del denaro, che li rende in realt\u00e0 schiavi del profitto o di interessi meschini! Quanti vivono pensando di bastare a s\u00e9 stessi e cadono preda della solitudine!<\/p>\n<p>Altri falsi profeti sono quei \u201cciarlatani\u201d che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi che si rivelano per\u00f2 completamente inefficaci: a quanti giovani \u00e8 offerto il falso rimedio della droga, di relazioni \u201cusa e getta\u201d, di guadagni facili ma disonesti! Quanti ancora sono irretiti in una vita completamente virtuale, in cui i rapporti sembrano pi\u00f9 semplici e veloci per rivelarsi poi drammaticamente privi di senso! Questi truffatori, che offrono cose senza valore, tolgono invece ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 prezioso come la dignit\u00e0, la libert\u00e0 e la capacit\u00e0 di amare. E\u2019 l\u2019inganno della vanit\u00e0, che ci porta a fare la figura dei pavoni\u2026 per cadere poi nel ridicolo; e dal ridicolo non si torna indietro. Non fa meraviglia: da sempre il demonio, che \u00e8 \u00abmenzognero e padre della menzogna\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a08,44), presenta il male come bene e il falso come vero, per confondere il cuore dell\u2019uomo. Ognuno di noi, perci\u00f2, \u00e8 chiamato a discernere nel suo cuore ed esaminare se \u00e8 minacciato dalle menzogne di questi falsi profeti. Occorre imparare a non fermarsi a livello immediato, superficiale, ma riconoscere ci\u00f2 che lascia dentro di noi un\u2019impronta buona e pi\u00f9 duratura, perch\u00e9 viene da Dio e vale veramente per il nostro bene.<\/p>\n<p><i>Un cuore freddo<\/i><\/p>\n<p>Dante Alighieri, nella sua descrizione dell\u2019inferno, immagina il diavolo seduto su un trono di ghiaccio;<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>\u00a0egli abita nel gelo dell\u2019amore soffocato. Chiediamoci allora: come si raffredda in noi la carit\u00e0? Quali sono i segnali che ci indicano che in noi l\u2019amore rischia di spegnersi?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che spegne la carit\u00e0 \u00e8 anzitutto l\u2019avidit\u00e0 per il denaro, \u00abradice di tutti i mali\u00bb (<i>1 Tm<\/i>\u00a06,10); ad essa segue il rifiuto di Dio e dunque di trovare consolazione in Lui, preferendo la nostra desolazione al conforto della sua Parola e dei Sacramenti.<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>\u00a0Tutto ci\u00f2 si tramuta in violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre \u201ccertezze\u201d: il bambino non ancora nato, l\u2019anziano malato, l\u2019ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese.<\/p>\n<p>Anche il creato \u00e8 testimone silenzioso di questo raffreddamento della carit\u00e0: la terra \u00e8 avvelenata da rifiuti gettati per incuria e interesse; i mari, anch\u2019essi inquinati, devono purtroppo ricoprire i resti di tanti naufraghi delle migrazioni forzate; i cieli \u2013 che nel disegno di Dio cantano la sua gloria \u2013 sono solcati da macchine che fanno piovere strumenti di morte.<\/p>\n<p>L\u2019amore si raffredda anche nelle nostre comunit\u00e0: nell\u2019Esortazione apostolica\u00a0<i><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html\">Evangelii gaudium<\/a><\/i>\u00a0ho cercato di descrivere i segni pi\u00f9 evidenti di questa mancanza di amore. Essi sono: l\u2019accidia egoista, il pessimismo sterile, la tentazione di isolarsi e di impegnarsi in continue guerre fratricide, la mentalit\u00e0 mondana che induce ad occuparsi solo di ci\u00f2 che \u00e8 apparente, riducendo in tal modo l\u2019ardore missionario.<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n<p><i>Cosa fare?<\/i><\/p>\n<p>Se vediamo nel nostro intimo e attorno a noi i segnali appena descritti, ecco che la Chiesa, nostra madre e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verit\u00e0, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell\u2019elemosina e del digiuno.<\/p>\n<p>Dedicando pi\u00f9 tempo alla\u00a0<i>preghiera<\/i>, permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne segrete con le quali inganniamo noi stessi,<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>\u00a0per cercare finalmente la consolazione in Dio. Egli \u00e8 nostro Padre e vuole per noi la vita.<\/p>\n<p>L\u2019esercizio dell\u2019<i>elemosina<\/i>\u00a0ci libera dall\u2019avidit\u00e0 e ci aiuta a scoprire che l\u2019altro \u00e8 mio fratello: ci\u00f2 che ho non \u00e8 mai solo mio. Come vorrei che l\u2019elemosina si tramutasse per tutti in un vero e proprio stile di vita! Come vorrei che, in quanto cristiani, seguissimo l\u2019esempio degli Apostoli e vedessimo nella possibilit\u00e0 di condividere con gli altri i nostri beni una testimonianza concreta della comunione che viviamo nella Chiesa. A questo proposito faccio mia l\u2019esortazione di san Paolo, quando invitava i Corinti alla colletta per la comunit\u00e0 di Gerusalemme: \u00abSi tratta di cosa vantaggiosa per voi\u00bb (<i>2 Cor<\/i>\u00a08,10). Questo vale in modo speciale nella Quaresima, durante la quale molti organismi raccolgono collette a favore di Chiese e popolazioni in difficolt\u00e0. Ma come vorrei che anche nei nostri rapporti quotidiani, davanti a ogni fratello che ci chiede un aiuto, noi pensassimo che l\u00ec c\u2019\u00e8 un appello della divina Provvidenza: ogni elemosina \u00e8 un\u2019occasione per prendere parte alla Provvidenza di Dio verso i suoi figli; e se Egli oggi si serve di me per aiutare un fratello, come domani non provveder\u00e0 anche alle mie necessit\u00e0, Lui che non si lascia vincere in generosit\u00e0?<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a><\/p>\n<p>Il\u00a0<i>digiuno<\/i>, infine, toglie forza alla nostra violenza, ci disarma, e costituisce un\u2019importante occasione di crescita. Da una parte, ci permette di sperimentare ci\u00f2 che provano quanti mancano anche dello stretto necessario e conoscono i morsi quotidiani dalla fame; dall\u2019altra, esprime la condizione del nostro spirito, affamato di bont\u00e0 e assetato della vita di Dio. Il digiuno ci sveglia, ci fa pi\u00f9 attenti a Dio e al prossimo, ridesta la volont\u00e0 di obbedire a Dio che, solo, sazia la nostra fame.<\/p>\n<p>Vorrei che la mia voce giungesse al di l\u00e0 dei confini della Chiesa Cattolica, per raggiungere tutti voi, uomini e donne di buona volont\u00e0, aperti all\u2019ascolto di Dio. Se come noi siete afflitti dal dilagare dell\u2019iniquit\u00e0 nel mondo, se vi preoccupa il gelo che paralizza i cuori e le azioni, se vedete venire meno il senso di comune umanit\u00e0, unitevi a noi per invocare insieme Dio, per digiunare insieme e insieme a noi donare quanto potete per aiutare i fratelli!<\/p>\n<p><i>Il fuoco della Pasqua<\/i><\/p>\n<p>Invito soprattutto i membri della Chiesa a intraprendere con zelo il cammino della Quaresima, sorretti dall\u2019elemosina, dal digiuno e dalla preghiera. Se a volte la carit\u00e0 sembra spegnersi in tanti cuori, essa non lo \u00e8 nel cuore di Dio! Egli ci dona sempre nuove occasioni affinch\u00e9 possiamo ricominciare ad amare.<\/p>\n<p>Una occasione propizia sar\u00e0 anche quest\u2019anno l\u2019iniziativa \u201c24 ore per il Signore\u201d, che invita a celebrare il Sacramento della Riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica. Nel 2018 essa si svolger\u00e0 venerd\u00ec 9 e sabato 10 marzo, ispirandosi alle parole del Salmo 130,4: \u00abPresso di te \u00e8 il perdono\u00bb. In ogni diocesi, almeno una chiesa rimarr\u00e0 aperta per 24 ore consecutive, offrendo la possibilit\u00e0 della preghiera di adorazione e della Confessione sacramentale.<\/p>\n<p>Nella notte di Pasqua rivivremo il suggestivo rito dell\u2019accensione del cero pasquale: attinta dal \u201cfuoco nuovo\u201d, la luce a poco a poco scaccer\u00e0 il buio e rischiarer\u00e0 l\u2019assemblea liturgica. \u00abLa luce del Cristo che risorge glorioso disperda le tenebre del cuore e dello spirito\u00bb,<a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>\u00a0affinch\u00e9 tutti possiamo rivivere l\u2019esperienza dei discepoli di Emmaus: ascoltare la parola del Signore e nutrirci del Pane eucaristico consentir\u00e0 al nostro cuore di tornare ad ardere di fede, speranza e carit\u00e0.<\/p>\n<p>Vi benedico di cuore e prego per voi. Non dimenticatevi di pregare per me.<\/p>\n<p><i>Dal Vaticano, 1 novembre 2017<br \/>\n<\/i>Solennit\u00e0 di Tutti i Santi<\/p>\n<p align=\"center\"><b>Francesco<\/b><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0<i>Messale Romano<\/i>, I Dom. di Quaresima, Orazione Colletta.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0\u00abLo \u2019mperador del doloroso regno \/ da mezzo \u2019l petto uscia fuor de la ghiaccia\u00bb (<i>Inferno<\/i>\u00a0XXXIV, 28-29).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0\u00abE\u2019 curioso, ma tante volte abbiamo paura della consolazione, di essere consolati. Anzi, ci sentiamo pi\u00f9 sicuri nella tristezza e nella desolazione. Sapete perch\u00e9? Perch\u00e9 nella tristezza ci sentiamo quasi protagonisti. Invece nella consolazione \u00e8 lo Spirito Santo il protagonista\u00bb (<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/angelus\/2014\/documents\/papa-francesco_angelus_20141207.html\"><i>Angelus<\/i>, 7 dicembre 2014<\/a>).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0Nn. 76-109.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0Cfr\u00a0<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it.html\">Benedetto XVI<\/a>, Lett. Enc.<i>\u00a0<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/encyclicals\/documents\/hf_ben-xvi_enc_20071130_spe-salvi.html#33.\">Spe salvi,<\/a><\/i><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/encyclicals\/documents\/hf_ben-xvi_enc_20071130_spe-salvi.html#33.\">\u00a033<\/a>.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a>\u00a0Cfr\u00a0<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/pius-xii\/it.html\">Pio XII<\/a>, Lett. Enc.\u00a0<i><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/pius-xii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-xii_enc_21041957_fidei-donum.html\">Fidei donum<\/a><\/i>, III.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/lent\/documents\/papa-francesco_20171101_messaggio-quaresima2018.html#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0<i>Messale Romano<\/i>, Veglia Pasquale, Lucernario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abPer il dilagare dell\u2019iniquit\u00e0, si raffredder\u00e0 l\u2019amore di molti\u00bb (Mt 24,12) &nbsp; Cari fratelli e sorelle, ancora una volta ci viene incontro la Pasqua del Signore! Per prepararci ad essa la Provvidenza di Dio ci offre ogni anno la Quaresima, \u00absegno sacramentale della nostra conversione\u00bb,[1]\u00a0che annuncia e realizza la possibilit\u00e0 di tornare al Signore con&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/2018\/02\/06\/messaggio-del-santo-padre-francesco-per-la-quaresima-2018\/\" title=\"Leggi MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2018\">&raquo; continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":374,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[90,87],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/373"}],"collection":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=373"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":375,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/373\/revisions\/375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/media\/374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}