{"id":1233,"date":"2024-06-05T10:21:25","date_gmt":"2024-06-05T08:21:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/ufficioliturgico\/?page_id=1233"},"modified":"2024-06-05T10:21:25","modified_gmt":"2024-06-05T08:21:25","slug":"concerti-nelle-chiese","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/concerti-nelle-chiese\/","title":{"rendered":"CONCERTI NELLE CHIESE"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h6 style=\"text-align: left\">Secondo la tradizione illustrata dal Rituale della Dedicazione della chiesa e dell&#8217;altare, le chiese sono, anzitutto, luoghi dove si raccoglie il popolo di Dio. Esso, &#8220;adunato nell&#8217;unit\u00e0 del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, \u00e8 la Chiesa, tempio di Dio edificato con pietre vive, nel quale viene adorato il Padre in spirito e verit\u00e0. Giustamente fin dall&#8217;antichit\u00e0 il nome &#8220;chiesa&#8221; \u00e8 stato esteso all&#8217;edificio in cui la comunit\u00e0 cristiana si riunisce per ascoltare la parola di Dio, pregare insieme, ricevere i Sacramenti, celebrare l&#8217;eucaristia, e adorarla in esso come sacramento permanente&#8221;. Le chiese pertanto non possono considerarsi come semplici luoghi &#8220;pubblici&#8221;, disponibili a riunioni di qualsiasi genere. Sono luoghi sacri, cio\u00e8 &#8220;messi a parte&#8221;, in modo permanente, per il culto a Dio, dalla dedicazione o dalla benedizione. Come edifici visibili, le chiese sono segni della Chiesa pellegrina sulla terra; immagini che annunciano la Gerusalemme celeste; luoghi in cui si attualizza fin da quaggi\u00f9 il mistero della comunione tra Dio e gli uomini. Negli abitati urbani o rurali, la chiesa \u00e8 ancora la casa di Dio, cio\u00e8 il segno della sua abitazione fra gli uomini. Essa rimane luogo sacro, anche quando non vi \u00e8 una celebrazione liturgica. In una societ\u00e0 di agitazione e di rumore, soprattutto nelle grandi citt\u00e0, le chiese sono pure luoghi adeguati dove gli uomini raggiungono, nel silenzio o nella preghiera, la pace dello spirito o la luce della fede. Ci\u00f2 sar\u00e0 possibile soltanto se le chiese conservano la loro identit\u00e0. Quando le chiese si utilizzano per altri fini diversi dal proprio, si mette in pericolo la loro caratteristica di segno del mistero cristiano, con danno pi\u00f9 o meno grave alla pedagogia della fede e alla sensibilit\u00e0 del popolo di Dio, come ricorda la parola del Signore: &#8220;La mia casa \u00e8 casa di preghiera&#8221;.<\/h6>\n<h6>Il regolamento per l&#8217;uso delle chiese \u00e8 determinato dal can. 1210 del Codice di Diritto Canonico: &#8220;Nel luogo sacro sia ammesso solo quanto serve per esercitare e promuovere il culto, la religione, ed \u00e8 vietato tutto ci\u00f2 che non sia consono alla santit\u00e0 del luogo. Tuttavia l&#8217;Ordinario pu\u00f2 permettere, caso per caso, altri usi, che per\u00f2 non siano contrari alla<br \/>\nsantit\u00e0 del luogo&#8221;. Il principio che l&#8217;utilizzazione della chiesa non deve essere contraria alla santit\u00e0 del luogo determina il criterio secondo il quale si deve aprire la porta della chiesa a un concerto di musica sacra o religiosa, e la si deve chiudere ad ogni altra specie di musica. La pi\u00f9 bella musica sinfonica, per esempio, non \u00e8 di per s\u00e9 religiosa. Tale qualifica deve risultare<br \/>\nesplicitamente dalla destinazione originale dei pezzi musicali o dei canti e dal loro contenuto. Non \u00e8 legittimo programmare in una chiesa l&#8217;esecuzione di una musica che non \u00e8 di ispirazione religiosa e che \u00e8 stata composta per essere eseguita in contesti profani precisi, sia essa classica, o contemporanea, di alto livello o popolare: ci\u00f2 non rispetterebbe il carattere sacro della chiesa, e la stessa opera musicale eseguita in un contesto non connaturale ad essa. Spetta all&#8217;autorit\u00e0 ecclesiastica esercitare liberamente i suoi poteri nei luoghi sacri, e dunque regolare l&#8217;utilizzazione delle chiese salvaguardando il loro carattere sacro.<\/h6>\n<h6><a href=\"https:\/\/liturgico.chiesacattolica.it\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/10\/15\/Concerti-nelle-chiese-Congregazione-Culto-Divino-1987.pdf\">CONCERTI NELLE CHIESE &#8211; Lettera della Sacra Congregazione per il Culto Divino (Roma, 5 novembre 1987)<\/a><\/h6>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alla luce delle disposizioni canoniche e di quelle date dalla Conferenza Episcopale Italiana, la nostra diocesi ritiene necessario fornire ai responsabili delle chiese alcune imprescindibili indicazioni per ottenere l&#8217;autorizzazione qualora ci sia la richiesta dello svolgimento di un concerto in un luogo sacro:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>il Parroco (o il Legale Rappresentante) \u00e8 sempre responsabile di quanto avviene nella chiesa affidata alla sua cura;<\/li>\n<li>le chiese sono destinate al culto divino e, quindi, l\u2019utilizzo per altre attivit\u00e0, come i concerti, deve considerarsi eccezionale e sempre soggetto all\u2019autorizzazione del competente ufficio di Curia;<\/li>\n<li>possono essere autorizzati soltanto concerti che prevedano l\u2019esecuzione di musica sacra o canto sacro;<\/li>\n<li>le esecuzioni musicali siano sempre precedute e\/o accompagnate da adeguate introduzioni non soltanto di carattere artistico, ma anche biblico, liturgico e spirituale;<\/li>\n<li>l\u2019ingresso in chiesa per il concerto deve essere sempre gratuito;<\/li>\n<li>l\u2019eventuale presenza di allestimenti all\u2019interno dello spazio liturgico, l\u2019utilizzo di particolari luci e altri strumenti tecnologici, nonch\u00e9 l\u2019effettuazione di riprese audiovisive, deve sempre essere autorizzata dai competenti uffici di Curia (Beni Culturali, Ufficio Chiese);<\/li>\n<li>si vigili affinch\u00e9 l\u2019eventuale utilizzo dell\u2019organo della chiesa sia coerente con le qualit\u00e0 specifiche dello stesso strumento;<\/li>\n<li>il SS.mo Sacramento dell\u2019Eucaristia deve essere rimosso dall\u2019aula liturgica per tutta la durata del concerto (e la sua eventuale preparazione);<\/li>\n<li>lo spazio liturgico del presbiterio non deve essere occupato da musicisti e cantori;<\/li>\n<li>si devono sempre e comunque mantenere un abbigliamento e un comportamento rispettosi dello spazio sacro;<\/li>\n<li><strong>la richiesta di autorizzazione deve pervenire all&#8217;Ufficio Liturgico (e agli altri Uffici eventuali coinvolti) prima che siano resi noti la data e il programma del concerto, tenendo presenti i tempi necessari per lo svolgimento dell&#8217;iter;<\/strong><\/li>\n<li>per i canti in lingua straniera si richiede di fornire il testo e la relativa traduzione in italiano.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la tradizione illustrata dal Rituale della Dedicazione della chiesa e dell&#8217;altare, le chiese sono, anzitutto, luoghi dove si raccoglie il popolo di Dio. Esso, &#8220;adunato nell&#8217;unit\u00e0 del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, \u00e8 la Chiesa, tempio di Dio edificato con pietre vive, nel quale viene adorato il Padre in spirito e verit\u00e0&#8230;.  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/concerti-nelle-chiese\/\" title=\"Leggi CONCERTI NELLE CHIESE\">&raquo; continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1233"}],"collection":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1233"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1237,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1233\/revisions\/1237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficioliturgico\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}