{"id":403,"date":"2021-01-30T09:55:04","date_gmt":"2021-01-30T08:55:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/ufficio-amministrativo\/?p=403"},"modified":"2021-01-30T09:55:04","modified_gmt":"2021-01-30T08:55:04","slug":"cessione-degli-spazi-parrocchiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/2021\/01\/30\/cessione-degli-spazi-parrocchiali\/","title":{"rendered":"Cessione degli spazi parrocchiali"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Cessione di spazi parrocchiali in uso a terzi<\/strong><\/h2>\n<p>Indicazioni operative e di indirizzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le parrocchie e gli altri enti ecclesiastici ricevono normalmente richieste di utilizzo dei propri spazi da parte di molti soggetti.<\/p>\n<p>In via preliminare \u00e8 necessario distinguere tra gli immobili \u201cistituzionali\u201d, cio\u00e8 quelli utilizzati per svolgere le attivit\u00e0 di religione e culto proprie dell\u2019ente stesso<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, e gli \u201caltri immobili\u201d che non sono direttamente necessari alla missione dell\u2019ente, anche se fanno parte del suo patrimonio stabile, e che possono essere ordinariamente impiegati per scopi diversi.<\/p>\n<p>Tale distinzione \u00e8 importante sia dal punto di visto pastorale (l\u2019uso degli spazi e la condivisione di un progetto pastorale), sia sotto l\u2019aspetto fiscale (molti dei beni utilizzati per l\u2019attivit\u00e0 propria godono di esenzioni o agevolazioni fiscali).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte a tali richieste \u00e8 necessario prestare attenzione ai diversi profili coinvolti:<\/p>\n<ul>\n<li>Canonico: se sia necessaria l\u2019autorizzazione dell\u2019ordinario diocesano trattandosi di atti di straordinaria amministrazione;<\/li>\n<li>Civile: se sia necessaria una particolare forma di contratto;<\/li>\n<li>Fiscale: quali conseguenze ne derivino per quanto riguarda l\u2019imposta di registro, dell\u2019IRES e dell\u2019IMU;<\/li>\n<li>Di responsabilit\u00e0 civile: su quale soggetto ricada la responsabilit\u00e0 per le attivit\u00e0 svolte.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Cessione per tempi prolungati<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Se gli immobili o parti di essi sono ceduti per tempi prolungati e in via esclusiva e non esclusiva a soggetti terzi (per esempio ad associazioni sportive, circoli culturali, amministrazioni pubbliche\u2026) di norma la parrocchia deve stipulare un contratto di comodato oppure di locazione.<\/p>\n<p>\u00c8 bene fare molta attenzione che nel caso si opti per il contratto di comodato, esso deve essere necessariamente a titolo gratuito; perci\u00f2, se l\u2019importo richiesto all\u2019utilizzatore (comodatario) risulta superiore al pure rimborso delle spese effettivamente sostenute, opportunamente documentate e proporzionali ai tempi di utilizzo, si \u00e8 in presenza di un vero e proprio corrispettivo che costituisce un canone locativo con le conseguenze fiscali annesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Locazione<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Deve essere sottoscritto in forma scritta e nel rispetto della normativa in materia per le locazioni ad uso abitativo o ad uso diverso;<\/li>\n<li>Deve essere registrato entro 30 giorni e deve essere corrisposta l\u2019imposta di registro;<\/li>\n<li>Il canone annuo costituire un reddito tassabile ai fini IRES;<\/li>\n<li>L\u2019immobile diviene sempre imponibile IMU;<\/li>\n<li>La soggettivit\u00e0 passiva ai fini TARI viene traslata sul conduttore ma il proprietario (parrocchia) deve presentare al comune la denuncia di cessione.\n<ul>\n<li>Comodato<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Deve trattarsi di un contratto essenzialmente gratuito per cui all\u2019utilizzatore non dovr\u00e0 essere richiesto nessun importo per l\u2019uso degli spazi;<\/li>\n<li>Eventuali rimborsi forfettari sono considerati corrispettivi e dunque sono vietati nei contratti di comodato;<\/li>\n<li>Deve essere sottoscritto in forma scritta;<\/li>\n<li>Deve essere registrato entro 20 giorni e deve essere corrisposta l\u2019imposta di registro in misura fissa;<\/li>\n<li>Viene generata una imposizione IRES tra i redditi fondiari;<\/li>\n<li>Rende l\u2019immobile o la sua porzione imponibile ai fini IMU se non previsto diversamente dal regolamento comunale (cfr. L. 160\/2019);<\/li>\n<li>La soggettivit\u00e0 passiva ai fini TARI viene traslata sul conduttore ma il proprietario (parrocchia) deve presentare al comune la denuncia di cessione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>Cessione occasionale di immobili<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Anche quando la cessione di alcuni locali parrocchiali avviene in maniera occasionale o saltuaria \u00e8 pi\u00f9 che opportuno utilizzare la forma scritta mediante una formale richiesta di utilizzazione da parte dei pretendenti fruitori e un consenso scritto da parte della parrocchia con riferimento esplicito all\u2019accettazione di determinate regole di comportamento.<\/p>\n<p>Senza appesantire le procedure con strumenti contrattuali complessi, \u00e8 normalmente sufficiente utilizzare un <em>format <\/em>predisposto dalla stessa parrocchia e alla redazione di un Regolamento per l\u2019utilizzo degli spazi interessati.<\/p>\n<p>Ancora una volta, anche se si tratta di cessioni temporanee, \u00e8 fondamentale chiarire e tenere ben presente se si tratti di cessioni a titolo gratuito oppure oneroso.<\/p>\n<ul>\n<li>Cessioni saltuarie gratuite<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Le forme di rimborso devono riferirsi esclusivamente a costi effettivamente sostenuti e documentabili in relazione all\u2019ospitalit\u00e0 offerta;<\/li>\n<li>In caso di usi del tutto sporadici, si ritiene che sia praticamente impossibile quantificare tali costi e, dunque, ogni tipo di rimborso assume la qualifica di corrispettivo per l\u2019uso degli spazi!\n<ul>\n<li>Cessioni saltuarie onerose<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>la brevit\u00e0 della concessione e la consueta fornitura di un certo numero di servizi (illuminazione, riscaldamento, l\u2019arredo, la pulizia\u2026) lascia presumere che non si tratti di locazioni ma piuttosto una erogazione di servizi per i quali viene corrisposto un prezzo (corrispettivo). In questo modo si configura per la parrocchia un\u2019attivit\u00e0 commerciale occasionale o, diversamente, abituale<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Attivit\u00e0 commerciale occasionale o abituale<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 commerciale pu\u00f2 essere definita occasionale se \u00e8 svolta dalla parrocchia in maniera del tutto saltuarie e sporadica che pu\u00f2 essere precisata in tre o quattro volte del corso dell\u2019anno e per un ammontare di corrispettivi molto esigui.<\/p>\n<p>Sotto il profilo fiscale gli importi riscossi costituiscono redditi diversi ai fini IRES ma non richiedono ulteriori adempimenti IVA e IRAP.<\/p>\n<p>In tali casi \u00e8 sufficiente rilasciare agli utilizzatori una semplice ricevuto comprovante la ricezione dei corrispettivi dovuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Diversamente (attivit\u00e0 svolta non sporadicamente e incassi non esigui) si configura una abituale attivit\u00e0 commerciale che implica conseguenze fiscali ai fini IRES, IVA e IRAP e la parrocchia \u00e8 tenuta a rispettare tutti gli adempimenti fiscali previsti (possesso di un numero di partita IVA, iscrizione al REA, adempimenti IVA, tenuta di contabilit\u00e0 separate\u2026).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>Alcune annotazioni<\/strong>\n<ul>\n<li>La cessione a terzi degli spazi parrocchiali costituisce sempre un atto di straordinaria amministrazione per la cui valida sottoscrizione il Rappresentante legale deve chiedere e ottenere previamente la licenza scritta dell\u2019ordinario diocesano.<\/li>\n<li>Se i locali ceduti sono quelli nei quali si svolge una attivit\u00e0 commerciale (per esempio il bar del patronato, la sala teatro o cinema\u2026) il corrispettivo richiesto costituisce sempre un reddito di impresa.<\/li>\n<li>Gli immobili ceduti a terzi a titolo oneroso divengono automaticamente assoggettati a tassazione ai fini IMU. Se la cessione non \u00e8 permanente e il bene rimane comunque nella disponibilit\u00e0 della parrocchia, la tassazione IMU avverr\u00e0 in termini proporzionali di tempo (per quanto tempo viene ceduto il bene) e di spazio (quanto spazio viene effettivamente ceduto). In conseguenza della legge di bilancio 2020 (L. 160\/2019) non \u00e8 pi\u00f9 prevista la possibilit\u00e0 di usufruire dell\u2019esenzione IMU se l\u2019immobile viene ceduto gratuitamente da un ente non commerciale (come la parrocchia) ad un altro ente non commerciale anche se in questo caso specifico \u00e8 necessario rifarsi al regolamento comunale che pu\u00f2 prevedere particolari forme di esenzione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>(**) Per maggiore completezza e correttezza si rimanda al Supplemento della rivista ExLege nr. 71 \u201cCessione spazi parrocchiali in uso a terzi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Can. 1254 \u00a72 CIC.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Risposta dell\u2019Agenzia delle Entrate n. 318 del 25\/07\/2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cessione di spazi parrocchiali in uso a terzi Indicazioni operative e di indirizzo &nbsp; Le parrocchie e gli altri enti ecclesiastici ricevono normalmente richieste di utilizzo dei propri spazi da parte di molti soggetti. In via preliminare \u00e8 necessario distinguere tra gli immobili \u201cistituzionali\u201d, cio\u00e8 quelli utilizzati per svolgere le attivit\u00e0 di religione e culto&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/2021\/01\/30\/cessione-degli-spazi-parrocchiali\/\" title=\"Leggi Cessione degli spazi parrocchiali\">&raquo; continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[1],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403"}],"collection":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":405,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions\/405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/ufficio-amministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}