{"id":2084,"date":"2017-11-27T12:42:58","date_gmt":"2017-11-27T11:42:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-giovanile\/?p=2084"},"modified":"2017-12-12T15:19:59","modified_gmt":"2017-12-12T14:19:59","slug":"madeleine-delbrel-la-ricerca-di-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/oldpatriarcatovenezia.glauco.it\/pastorale-giovanile\/2017\/11\/27\/madeleine-delbrel-la-ricerca-di-cristo\/","title":{"rendered":"Madeleine Delbr\u00eal, la ricerca di Cristo"},"content":{"rendered":"<p>Giunti alla Basilica della Madonna della Salute, meta del Pellegrinaggio diocesano dei giovani di luned\u00ec 20 novembre, il Patriarca Francesco ha proposto come modello la figura di\u00a0<strong>Madeleine Delbr\u00eal\u00a0<\/strong>(1904-1964) e la sua ricerca appassionata di Cristo.<\/p>\n<p>In allegato potete scaricare la biografia tratta da <em>Antonio Maria Sicari, Il sesto libro dei ritratti di santi, Jaca Book, Milano, 2000, pp. 127-145.<\/em><\/p>\n<p>Vi proponiamo qualche tratto della vita di questa donna forte e tenace, dai suoi dubbi al suo &#8220;s\u00ec&#8221; pieno di fede.<\/p>\n<hr \/>\n<blockquote><p>Il secolo XX, appena trascorso, si apr\u00ec con uno slogan molto triste: \u00abDio \u00e8 morto\u00bb, aveva lasciato detto Nietzsche, credendo di annunciare la nascita di un uomo finalmente \u00absuperiore\u00bb.<\/p>\n<p>Ma, gi\u00e0 nei primi vent&#8217;anni, due terribili sventure (la prima guerra mondiale che provoc\u00f2 nove milioni di morti e un&#8217;epidemia che ne uccise altri ventidue milioni) mostravano che era l&#8217;uomo che continuava a morire, e spesso in maniera assurda.<\/p>\n<p>Nel 1921 Madeleine Delbr\u00eal ha diciassette anni, e scrive un tema di un impressionante radicalismo che inizia cos\u00ec: \u00abDio \u00e8 morto. Ma, se ci\u00f2 \u00e8 vero, bisogna avere la lucidit\u00e0 di non vivere pi\u00f9 come se Dio esistesse ancora\u00bb. La ragazza \u00e8 spietata: se Dio \u00e8 morto, allora a dominare \u00e8 la morte e bisogna prenderne atto coraggiosamente.<\/p><\/blockquote>\n<p>Una giovane piena di vita e di amore ma sfiduciata dalla crudelt\u00e0 e precariet\u00e0 della vita, dal suo non senso.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abSi pu\u00f2 dire a un morente, senza mancare di tatto, \u201cbuongiorno\u201d o \u201cbuonasera\u201d? Allora gli si dice: &#8220;arrivederci\u201d o \u201caddio\u201d, &#8230; finch\u00e9 non si sar\u00e0 imparato a dire: \u201ca non vederci pi\u00f9 in alcun luogo&#8230;\u201d, \u201cal nulla assoluto\u201d\u00bb. Che ne sar\u00e0 di una ragazza cos\u00ec? Madeleine ha una vitalit\u00e0 prorompente e non pensa certo a lasciarsi andare.<\/p><\/blockquote>\n<p>La spensieratezza, gli amici, la compagnia, il divertimento diventano la &#8220;vocazione&#8221;. E Madeleine a un certo punto si innamora follemente di Jean,\u00a0dotato di una profonda vita spirituale e che la aiuta a crescere. Ma improvvisamente scompare dalla sua vita, entrando nel noviziato dei domenicani, lasciando un vuoto enorme, aggravato da problemi in famiglia&#8230;<\/p>\n<p>Il problema della fede si pone come lotta interiore, suscitato da testimoni come Jean e i suoi amici, cristiani che parlavano di Ges\u00f9 Cristo in ogni discussione, progetto, discorso, come fosse vivo, presente tra loro. Cos\u00ec fondamentale da lasciare tutto per lui, come il suo Jean.<\/p>\n<blockquote><p>La ragazza diciassettenne che aveva formulato in maniera durissima e consequenziale il suo ateismo \u00e8 ora una ventenne costretta a compiere un percorso inaspettato. Prima guardava il mondo convinta che tutto dimostrasse la non esistenza di Dio e, se si faceva qualche domanda, essa suonava cos\u00ec: \u00abCome si conferma l&#8217;inesistenza di Dio?\u00bb; ora la domanda diventa: \u00abDio potrebbe forse esistere?\u00bb. Ma capisce di conseguenza che, se cambia la domanda, deve cambiare anche il suo atteggiamento interiore. Ricorda allora che \u00abin occasione di un baccano qualsiasi, era stata ricordata Teresa d&#8217;Avila che consigliava di pensare in silenzio a Dio cinque minuti ogni giorno\u00bb. Ed ecco la conclusione: \u00abScelsi quel che mi sembrava tradurre meglio il mio cambiamento di prospettiva: decisi di pregare!\u00bb.<\/p>\n<p>E Madeleine non prega solo cinque minuti, ma affonda nella preghiera. E lo fa in ginocchio perch\u00e9 vuole essere sicura di farlo realmente, anche col corpo e non soltanto con le idee. Ecco la sua conversione: si \u00e8 gettata di colpo nel centro della fede; ha abbracciato impetuosamente Dio e si \u00e8 lasciata abbracciare, senza nemmeno esser certa che le braccia di Lui, nel buio, fossero protese. Si \u00e8 gettata e si \u00e8 trovata immersa nella luce, nel fuoco.<\/p><\/blockquote>\n<p>E la preghiera, il rapporto personale con Dio le fanno davvero capire la propria vocazione all&#8217;Amore. La sua vita cristiana si riempie di letture, fino a scrivere ella stessa saggi e poesie, e a vivere il servizio nel movimento scout, grazie all&#8217;incontro-dono con padre Lorenzo<\/p>\n<blockquote><p>Ha un solo progetto chiaro: \u00abEssere volontariamente di Dio, quanto una creatura umana pu\u00f2 volere appartenere a colui che ama. Essere volontariamente propriet\u00e0 di Dio, nella stessa maniera totale, esclusiva, definitiva, pubblica con cui lo diviene una religiosa che si consacra a Dio\u00bb. In altre parole: ci\u00f2 che di pi\u00f9 profondo c&#8217;\u00e8 nel sacramento del matrimonio e ci\u00f2 che di pi\u00f9 totale c&#8217;\u00e8 nella vocazione religiosa, ella vuole viverlo nel mondo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Sceglie la strada della verginit\u00e0 nel mondo, mostrando che \u00e8 possibile vivere i consigli evangelici nella vita laica, mantenendosi col lavoro e adoperandosi per i pi\u00f9 bisognosi.<\/p>\n<p>Con un gruppo di giovani crea una piccola comunit\u00e0 \u00abcasta, povera e obbediente\u00bb, per aiutare il proletariato sfruttato della periferia parigina, sostenute dal Vangelo in un ambiente marxista e disagiato che cerca riscatto con la lotta. I piccoli gesti, la carit\u00e0 incarnata, l&#8217;accoglienza e la dolcezza diventano segno in quella comunit\u00e0, anche durante la II Guerra Mondiale.<\/p>\n<blockquote><p>Insomma, a Madeleine Ges\u00f9 non dice soltanto: \u00abSeguimi!\u00bb, ma: \u00abSeguimi in strada!\u00bb, e le chiede di camminare con Lui, a fianco di tutti i poveri della terra, soprattutto di quelli che non sanno pi\u00f9 dove portino i sentieri dell&#8217;esistenza. Se, dunque, il monastero \u00e8 per lei semplicemente il mondo &#8211; senza distinzione tra spazi sacri e profani -, nemmeno la preghiera deve pi\u00f9 distinguersi dall&#8217;azione, non perch\u00e9 si dimentichino i tempi dell&#8217;orazione, ma perch\u00e9 anche l&#8217;azione diventi preghiera.<\/p><\/blockquote>\n<p>Madeleine e le sue compagne mostrarono la Chiesa di Cristo nel mondo, in tutte le sue strade e periferie, tra gli uomini e le donne feriti e lontani.<\/p>\n<blockquote><p>Il 13 ottobre 1964, a Roma &#8211; per la prima volta nella storia della Chiesa &#8211; un laico prendeva la parola nell&#8217;aula conciliare, per parlare a tutti i Vescovi del mondo sul tema dell&#8217;Apostolato dei laici&#8230; In quello stesso pomeriggio, a Ivry, Madeleine si accasciava sul suo tavolo da lavoro: se ne era andata senza disturbare nessuno&#8230;<\/p>\n<p>Nel suo messale, le compagne trovarono alcune parole risalenti a dieci anni prima, e da lei scritte per commemorare il trentesimo anniversario della propria \u201cconversione\u201d.<\/p>\n<p>Per segnare il proprio radicale abbandono a Dio, maturato in quegli anni, aveva scritto: \u201cIO VOGLIO CIO&#8217; CHE TU VUOI\/SENZA CHIEDERMI se lo posso\/SENZA CHIEDERMI se lo desidero\/SENZA CHIEDERMI se lo voglio\u201d.<\/p>\n<p>Il programma che lasciava alle sue figlie e a innumerevoli amici &#8211; per giungere a tanta assolutezza &#8211; poteva essere espresso con una frase soltanto: \u201cLeggere il vangelo \u2013 tenuto dalle mani della Chiesa \u2013 come si mangia il pane\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giunti alla Basilica della Madonna della Salute, meta del Pellegrinaggio diocesano dei giovani di luned\u00ec 20 novembre, il Patriarca Francesco ha proposto come modello la figura di\u00a0Madeleine Delbr\u00eal\u00a0(1904-1964) e la sua ricerca appassionata di Cristo. 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